Requisiti per accedere alle difese d’ufficio e alle liste per il gratuito patrocinio

Un breve vademecum su come diventare Avvocato d'ufficio e poter accedere alle liste per il patrocinio a spese dello Stato.

Iniziare la carriera da avvocato non è semplice, una volta iscritti all’Albo vi è l’onere di versare dei contributi fissi alla Cassa Forense indipendentemente dal guadagno ottenuto, e per chi è alle prime armi trovare dei clienti non è facile, ragion per cui si consiglia di divenire difensore d’ufficio e iscriversi alle liste per il patrocinio a spese dello Stato.
Essere difensore d’ufficio non significa poter garantire il gratuito patrocino, attenzione sono aspetti diversi e liste diverse a cui bisogna iscriversi, tuttavia non vi è incompatibilità.
A seguire i requisiti per divenire Avvocato d’ufficio con gratuito patrocinio.

Chi è l’Avvocato d’ufficio

L’Avvocato d’ufficio è colui che assiste l’imputato, covenuto, attore, il quale si trova a dover affrontare un processo senza un legale di fiducia, può essere nominato dal Giudice nella fase processuale o scelto dall’imputato tra le liste presenti nel circondario del Tribunale.
Nell’ambito della giurisdizione penale il libero cittadino non ha la facoltà di auto-difendersi, ragion per cui se non ha un avvocato di fiducia è obbligato ad avvalersi di un legale d’ufficio, quindi un obbligo e non una facoltà.
A regolarlo è l’articolo 97 del Codice di Procedura Penale, il quale prescrive testualmente: “L’imputato che non ha nominato un difensore di fiducia o ne è rimasto privo è assistito da un difensore di ufficio”.
Altresì è necessario coadiuvarsi con un avvocato d’ufficio per la difesa se si tratta di minori dinanzi alle corti civili come il Tribunale per i Minorenni.
Va specificato che non perché sia d’ufficio, il legale non comporti spese, lo stesso dovrà essere pagato dal cliente per l’attività svolta, a meno che non abbia deciso di accedere al gratuito patrocino e il legale sia iscritto nelle suddette liste.

Requisiti per divenire avvocato d’ufficio

La scelta del legale d’ufficio impone che lo stesso sia iscritto nelle liste presenti nel Tribunale.
L’inserimento in queste liste non avviene automaticamente all’iscrizione all’ Albo degli Avvocati, ma è necessario sussistano una serie di condizioni.
In primo luogo, va seguito un corso di due anni di formazione gratuito che viene organizzato dal circondario del proprio Tribunale, in genere è il Consiglio dell’Ordine e la Camera Penale a disporlo.
Nella fase intercorso vengono eseguite delle prove scritte sulle materie trattate e l’esame conclusivo il secondo anno.
Altresì è richiesto per esercitare d’ufficio l’iscrizione come Avvocato all’albo da 5 anni, i quali devono essere continuativi e non cumulativi.
Necessario è, infine, dimostrare che si sia esercitata l’attività penale, civile o ammnistrativa con verbali di udienza in sostituzione del proprio dominus o con lo stesso.

Cosa sta ad indicare l’espressione Patrocinio a spese dello Stato

Con l’espressione patrocinio a spese dello Stato si intende quello che comunemente i clienti chiamano gratuito patrocinio, spesso quando si cerca un avvocato, chi non ha un reddito che superi specifici importi fissati dalla Legge, può essere difeso da un Avvocato pagato dallo Stato.
L’istituo nasce, per adempiere al Diritto di Difesa espresso nell’articolo 24 della Costituzione, il quale predispone letteralmente che: “La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione”.
Chi pertanto non ha reddito o si trova in una situazione economica al di sotto della soglia indicata per accedere al gratuito patrocinio può richiedere tale servizio, sempre e solo che il proprio difensore sia iscritto nelle liste del patrocinio a spese dello Stato.

Come accedere al Gratuito patrocinio requisiti per l’iscrizione da avvocati

Il patrocino a spese dello Stato è subordinato alla regolamentazione della Legge “24 febbraio 2005, n. 25”, con cui si è innovato il Testo Unico relativo alle “spese pubbliche” al “D.P.R. 115/2002”.
In base alla nuova regolamentazione un avvocato che voglia accedere alle liste per il gratuito patrocinio deve, in primo luogo, aver accumulato un’azianità pari a due anni ovvero devono essere trascorsi due anni dall’iscrizione all’Albo degli Avvocati.
In secondo luogo, è necessario che lo stesso abbia seguito un certo numero di udienze o procedimenti in sostituzione o per nome e conto suo per le materie di cui richiede il gratuito patrocinio, sia che lo richieda nell’ambito penale che in materia civile ed amministrativa con un totale di 5 udienze all’anno e per un minimo di 10 cumulate.
Infine, requisito imprescindibile è che l’Avvvocato che richieda di essere ammesso nelle liste per il gratuito patrocinio, dichiari consapevolmente di non aver subito o che siano in corso sanzioni disciplinari a suo carico.

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